Dromos 2019 sotto il segno della Luna: “Casta Diva” – Spettacolart

Dromos 2019 sotto il segno della Luna: “Casta Diva” – Spettacolart

Dromos 2019 sotto il segno della Luna, a cinquant’anni dallo sbarco sull'”astro d’argento”.

“Casta Diva” è il titolo della ventunesima edizione del festival in programma l’estate prossima tra Oristano e altri centri della sua provincia.

Sarà un’edizione sotto il segno della Luna, quella che la prossima estate vedrà il festival Dromos soffiare su ventuno candeline. “Casta Diva” è il titolo scelto per caratterizzare l’appuntamento previsto nel consueto periodo da fine luglio a metà agosto tra Oristano e una decina di centri della sua provincia: un titolo preso in prestito dalla celeberrima aria della “Norma” di Vincenzo Bellini, una preghiera che la protagonista dell’opera eleva alla Luna, la “Casta Diva”, appunto.

Fatoumata Diawara – foto Christian Sebis

Lo spunto è offerto dalla ricorrenza del cinquantenario del primo sbarco sul nostro satellite: era infatti il 20 luglio del 1969 quando l’astronauta Neil Armstrong mise piede sul suolo lunare nell’ambito della missione Apollo 11, avverando un sogno coltivato dall’uomo per millenni.

Ma il 1969 ha segnato indelebilmente anche la storia della musica: “tra il 15 e il 18 agosto di quello stesso anno – scrive il critico d’arte Ivo Serafino Fenu – a Woodstock, fu il mondo della musica rock a toccare la luna”, in quello che è universalmente riconosciuto come “l’evento simbolo e l’apice della generazione del flower power”.

Un evento in parte offuscato, quattro mesi dopo, dell’Altamont Free Concert, una sorta di Woodstock sulla West Coast, che col suo violento epilogo “segnò, per quella generazione, ‘la fine delle illusioni’, divenendo il simbolo delle numerose utopie e delle altrettanto numerose cadute contro le quali si scontrarono i giovani di allora, alla ricerca di una luna conquistata e subito perduta.”

Mezzo secolo dopo, e in continuità ideale con la precedente edizione del festival, dedicata al Sessantotto, Dromos renderà omaggio a quella memorabile annata con la consueta formula itinerante a base di musica, spaziando tra i generi, dal jazz alle musiche del mondo, ma non senza l’immancabile spazio per mostre, incontri, proiezioni di film e altri appuntamenti.

Mamma Blues • Seun Kuty – foto Christian Sebis

Un ricco cartellone che vivrà il suo preludio il 18 luglio a Fordongianus con il concerto degli Snarky Puppy nel suggestivo scenario delle antiche terme romane, unica tappa sarda del tour italiano all’insegna del loro nuovo disco, “Immigrance”, freschissimo di stampa (è uscito il 15 marzo).

E per Michael League, bassista e leader fondatore (nel 2003) del collettivo newyorkese, sarà un ritorno nel paesino del Barigadu un anno dopo la bellissima esibizione dell’estate scorsa alla testa, in quel caso, del gruppo Bokanté, l’altra formazione di cui è artefice.

I biglietti (a 20 euro più diritti di prevendita; sconto del venti per cento per under 18 e over 65 sconto 20), come già annunciato, si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428).


Tags assigned to this article:
Dromos FestivalFestival JazzJazz

Related Articles

CALA GONONE JAZZ FESTIVAL – 29/07 > 02/08

XXVIII Edizione Cala Gonone Jazz Festival 2015, Dal 29 luglio al 2 agosto, Cala Gonone (Dorgali) Le certezze ci sono

Concerto di launeddas di Michele Deiana e Gianluca Piras in ricordo di Tziu Efisiu Cadoni e Tziu Beniaminu Palmas

In ricordo di Tziu Efisiu Cadoni e Tziu Beniaminu Palmas, suonatori di Pirri In s’arregodu de Tziu Efisiu Cadoni e

Smooth Jazz 4tet al Cayo Loco – ven. 18

Grande ritorno degli Smooth Jazz 4tet al Cayo Loco per una serata dedicata al genere Smooth Jazz. Nella splendida cornice

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*