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GUIDO MARIA GRILLO ALLA RASSEGNA CANTAUTORI D.O.C.G.

GUIDO MARIA GRILLO ALLA RASSEGNA CANTAUTORI D.O.C.G.

La rassegna cantautori D.O.C.G. presenta Guido Maria Grillo

D-enominazione O-rigine C-ontrollata G-arantita è la prima rassegna organizzata dal Vinvoglio jazz club che ha portato i cantautori Stefano Zorco, Gavino Riva, Matteo Passante nelle prime tre interessanti serate per l’ultima, a chiudere in bellezza la rassegna, sabato 11 Aprile arriverà Guido Maria Grillo, che ormai sta diventando di casa in Sardegna.

Quando dico che la Sardegna è una terra adottiva non scherzo – sostiene Guido Maria Grillo – Negli ultimi due anni sono ripetutamente tornato sull’isola per tour più o meno lunghi, concerti e spettacoli di varia natura. A Sassari, Cagliari, Iglesias e, la volta scorsa, anche ad Oristano. Ho l’impressione che si sia instaurato un rapporto privilegiato, confidenziale, quasi intimo tra il pubblico sardo e la mia musica. C’è qualcosa in questa terra che accoglie e rassicura. Ogni pietra, ogni pianta, ogni uomo ed ogni donna sembrano avere una consapevolezza identitaria che fa di ogni cosa una cosa sola, radicata e totalizzante, di ogni uomo un’umanità intera. Ed io respiro appartenenza, condivisione, l’umiltà della terra e la purezza dell’aria, l’infinità dei tramonti e la maestosità del mare. A tutto questo mi sembra di appartenere da sempre. Sono nato a Salerno, la vita mi ha sospinto, poi, verso nord, nel suo centro, a Parma. Questa è la mia terza casa. La Sardegna è una gigantesca balena adagiata sulla superficie del mare, con un ventre pieno di mondi possibili. Ogni volta è una scoperta di nuova bellezza. Una delle date di questo breve tour sarà al Vinvoglio jazz club di Cagliari, all’interno di una rassegna dedicata ai cantautori. L’etichetta di “cantautore”, specialmente in Italia, è spesso fuorviante. Per precauzione, preferisco non definirmi tale. Rimanda ad un concetto superato, connota nell’immaginario un approccio tipico degli anni ’60 e ’70, quello, per intenderci, di artisti come De Andrè o Tenco, che adoro. Io scrivo, suono e canto, più propriamente definibile come “songwriter”, concetto anglosassone più “largo”. Songwriters sono Jeff Buckley, Anthony Hegarty, Anna Calvi, Bon Iver, James Blake e tanti altri alla cui stessa “categoria” mi illudo di appartenere. O almeno ci provo, ecco.

Il Vinvoglio jazz club, locale molto attivo nella scena cagliaritana, propone e valorizza i nuovi talenti, ed ospita anche musicisti di livello internazionale e propone iniziative originali come questa rassegna.  Enrica e Antonio sono i fautori di tutto questo e ci raccontano come è nata la rassegna:
La rassegna cantautori D.O.C.G D-enominazione O-rigine C-ontrollata G-arantita, vede quattro artisti diversi per origine geografica , stile e formazione che ci raccontano il mondo come solo le canzoni in musica sanno fare. Raccoglie in quattro serate alcuni concetti che il Vinvoglio jazz club ha iniziato a costruire dalle radici della sua attività. Un esperimento precedente, musicisti a km 0, ci insegnò a comprendere che gli stili musicali in genere, la loro evoluzione, la loro rappresentazione, poteva avere maggior senso quando declinate nell’ “autoctono”. L’esperimento di quest’anno, naturale evoluzione della suddescritta iniziativa, è semplicemente la selezione di cantautori che avessero riconoscimenti sul piano nazionale, in ambienti forse di nicchia ma comunque pregni di riconoscimenti e apprezzamento. Il nostro locale valorizza da sempre le produzioni tipiche, reinterpretanti sapori, ricette, ingredienti. Niente sarebbe questa ricerca continua e complessiva, se non fosse nostro preciso scopo arricchirla con il vero valore aggiunto, che è la trasposizione in arte della sostanza locale e globale da cui noi stessi discendiamo, alla quale ci ispiriamo nelle combinazioni passate, presenti e future. In questa estemporanea ricerca, abbiamo individuato le quattro serate a voi dedicate, nella speranza di avervi intrattenuto, realizzato confronto o anche solo divertito. Grande è stata la risposta del pubblico, piccoli ma importanti i passi verso la valorizzazione di quello in cui crediamo: una Sardegna sostenibile e crescente. Vi aspettiamo sabato 11 Aprile per la serata conclusiva con Guido Maria Grillo cantautore salernitano che presenta il suo ultimo lavoro discografico. Guido Maria Grillo presentera le canzoni tratte dai due album “Guido Maria Grillo” e “Non è quasi mai quello che appare” Guido Maria Grillo nasce a Salerno; vincitore di concorsi nazionali (Bologna Music Festival e MusicaControCorrente-Premio canzone d’autore di Roma), semifinalista nelle ultime tre edizioni al Festival di Sanremo nella categoria “Giovani”, ha aperto concerti di Battiato, Avion Travel, Renga, Gazzè, Il Teatro degli Orrori, Marlene Kuntz, Musica Nuda ed altri. Ha pubblicato 2 album, nel 2009 e nel 2011 (AM/AbuzzSupreme) per la cui promozione è stato ospite di Radio Rai 2 e Radio Rai International. Nel 2011 è stato ospite del Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo per la promozione di una compilation dedicata a Tenco a cui è stato chiamato a partecipare. Laureato in Filosofia con una tesi su Fabrizio De Andrè, ha approfondito il pensiero, oltre che l’opera dell’artista genovese, a cui ha dedicato spettacoli e approfondimenti. Il titolo dei sui due dischi pubblicati sono: “Non è quasi mai quello che appare” e “Guido Maria Grillo”. Delle due produzioni colpiscono soprattutto l’estrema cura profusa nel disegno di arrangiamenti preziosi e anche il piglio con cui la voce, tra Jeff Buckley e Thom Yorke, incontra il movimento incessante e irrequieto dei paesaggi sonori. Dominano umori degni della canzone italiana più obliqua (Marco Parente, Paolo Benvegnù) così come un songwriting dal respiro internazionale (vengono in mente soprattutto Antony e Rufus Wainwright). Vi aspettiamo…. Info e prenotazioni: 070.2042094 328.3592877 328.8157929 vinvogliojazzclub@gmail.com

Patrizia Pili ha fatto conoscere Guido Maria Grillo a Emanuela Garau e Patrizia Littera, e le tre amiche sono le organizzatrici che lo hanno promosso e a cui si devono le serate fatte finora in Sardegna.

Cosa posso dire di Guido Maria Grillo? L’incontro con lui è avvenuto più di un anno fa, – sostiene Patrizia Littera – un concerto privato di Giancarlo Onorato e Cristiano Godano, del loro tour “Ex. Semi di musica vivifica”. Sono rimasta folgorata dalla sua voce e la prima cosa che mi sono chiesta è stata: “ma dove si era nascosto? Perché non ne ho mai sentito parlare?”. La risposta è semplice, l’ambiente musicale non sempre premia le persone meritevoli, ma penso anche che l’arte musicale, che è condivisione, non possa restare nascosta per molto tempo. Ogni cosa ha il suo tempo, e per un cantautore come Guido ci sarà di sicuro. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzare non solo le doti vocali, ma l’interpretazione e la sensibilità estrema, la poesia che è profusa nei suoi testi, nelle sue canzoni. Lo scorso anno, in un locale a Cagliari, il The Partner’s ha suonato in un chitarra e voce sublimi. Ha cantato alcuni suoi pezzi e mi ricordo che uscendo dal locale, una ragazza di nome Claudia, che lavorava nel locale lo ha rincorso chiedendogli il titolo di una sua canzone, che l’aveva molto colpita. Mi ha impressionata parecchio la sua evidente emozione nel richiedere il titolo, canticchiando il testo che le era rimasto impresso sensibilmente. Penso che per un cantate siano queste le soddisfazioni vere, quando le persone si immedesimano nella musica a tal punto da viverla dentro. Ed era palese che Claudia, e come lei tanti altri qui a Cagliari, avesse avuto la stessa mia folgorazione.

Come non premiare queste iniziative che arricchiscono le serate e l’offerta culturale in Sardegna?
L’appuntamento per la chiusura della rassegna è per sabato 11

Marco Sotgiu

Marco Sotgiu

Fondatore e Direttore di spettacolart.it Appassionato di musica. Suono la batteria. Non sono un giornalista.


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