LIBRI – The Fun Side Of The Moon – di G.L.F. Fiabane/M. Murru – Ed. Pettirosso

LIBRI – The Fun Side Of The Moon – di G.L.F. Fiabane/M. Murru – Ed. Pettirosso

Tra gli artisti dello scenario sardo oggi abbiamo incontrato due bravissimi scrittori, Giovanni Luigi Francesco Fiabane e (Chicco) e Marcello Murru

 

Bene, eccoci qua, benvenuti a spettacolart.it Raccontateci qualcosa di voi.

Marcello – “Viviamo entrambi a Carbonia; nati tutti e due nel 1966, sempre a Carbonia lavoriamo come impiegati, io in banca mentre Chicco presso una concessionaria d’auto. Siamo i soci, assieme ad altri due amici Claudio Moica e Sergio Onnis, della Pettirosso Editore.

Da quando ci siamo conosciuti e abbiamo stretto amicizia, abbiamo curato, insieme a Claudio Moica, le tre edizioni della rassegna culturale, nonché Fiera del libro  “Libri a Sud-Ovest” (2009-2010-2011), la rassegna di libri e teatro Eatbook (2015/2016), un’edizione de “Il Maggio Letterario” (2017).

Soci fondatori dell’Associazione Culturale “Le città invisibili” che ha curato numerosi eventi, presentazioni e reading a Carbonia.

In passato abbiamo curato le rubriche “Sardegna in libreria” (Chicco) e “Realtà musicali” (Marcello) per il settimanale locale “La Gazzetta del Sulcis Iglesiente”.

 

Abbiamo scritto il primo romanzo insieme, quasi per gioco ma credendoci fermamente, nel 2014; quel libro si intitolava “Protocollo RS33″ e si ispirava a un fatto realmente accaduto nel 1933 nelle campagne milanesi, fatto che fu studiato dal Centro Ufologico Nazionale.

The Fun Side Of The Moon è il nostro secondo lavoro, cui prima edizione è uscita nel 2017.”

 

The Fun Side Of The Moon (TFSOTM) non è il vostro primo libro, parlateci un pochino delle vostre pubblicazioni precedenti.

Chicco – Le mie prime pubblicazioni sono state fiabe, un romanzo fantasy-storico e un thriller,  prima di conoscere Marcello.

Con Marcello è stato un connubio vincente, dal primo romanzo “Protocollo RS33” abbiamo capito che scrivere assieme era un valore aggiunto, nonché un divertimento, pertanto abbiamo deciso di continuare.

Mi diletto anche con la poesia, anche lì qualcosa l’ho pubblicata, sia da solo che in contesti comuni. Ora che mi ci fai pensare, mentre la mia poesia è molto “terrena”, semplice e diretta, non riesco a discostare i miei romanzi da una dimensione onirica, fantastica. Credo sia per via delle mie letture, ma vedo che fa parte di una domanda successiva, quindi ne parlerò dopo.

Marcello – Ho iniziato a scrivere seriamente circa undici anni fa, ancora non conoscevo Chicco; riordinai i miei appunti, scritti et similia, che confluirono in “Bhutan – Particolari allucinanti paralleli”, una spy story un po’ anomala edita nel 2009.

Chicco lo vide in libreria a Carbonia lo comprò e lo recensì per un settimanale locale dove curava una rubrica di novità letterarie. Così ci conoscemmo. Mi piace scrivere racconti brevi, alcuni pubblicati in antologie, sia su carta che sul web. Raccolgo, inoltre, su dei fogli sparsi, i miei pensieri nascosti destrutturati  che spero, prima o poi, di pubblicare.

 

Si intuisce che voi siate appassionati di libri, fumetti, musica e cinema.

 Chicco – Libri, fumetti e cinema sono sempre stati parte integrante e inscindibile della mia vita. Ho amato i fumetti Marvel e DC, i Bonelli, Crepax, Manara, Gabos, ho rischiato di diventare cieco con Druuna di Paolo Eleuteri Serpieri, insomma fumetti ne ho letto un bel po’, così come tanti soldi ho speso (con grande soddisfazione) nei cinema e nelle librerie.

La musica è arrivata un po’ dopo, da adolescente verso i tredici anni, e dopo un’iniziale sbandata per Elvis e Jerry Lee Lewis, la mia passione sono diventati i Pink Floyd (The Wall è stato il mio manifesto giovanile), in buona compagnia con Genesis, Supertramp, Led Zeppelin, Deep Purple, Yes, King Crimson, insomma poi con la musica ho recuperato il tempo perso, diciamo. Nella domanda mancano le serie TV, e qui è inutile dirti che sono un fan sfegatato di Ron Serling e “The twilight zone”, Star Trek, e da li in poi fino quasi alla follia.

 

Marcello – Mi definisco letteralmente un divoratore seriale di musica; ho sempre ascoltato di tutto e cerco sempre qualcosa che mi possa affascinare.

Difficilmente trascorro una mia giornata senza avere un sottofondo musicale. I miei punti di riferimento, in campo musicale, rimangono Frank Zappa e The Cure (“Disintegration” mi emoziona tuttora). Ultimamente mi appassionano le sonorità elettroniche e ho trovato molto interessanti i lavori appena usciti WVR BVBY e Next.Ape.

Cinema e libri sono le altre due passioni che ci accomunano; in entrambi i campi se una storia ha la sua struttura ed è ben raccontata,  arriva e ti lascia qualcosa a livello emozionale. Senza dilungarmi oltre, Tarantino e i fratelli Coen sono tra i miei preferiti per il cinema.

 

Quali sono i vostri ispiratori?

Chicco – La mia generazione ha avuto la fortuna di crescere con i “Romanzi per ragazzi”, che potevi trovare in edicola, alla UPIM, al mercatino, insomma dappertutto. Fino ai quattordici anni ho divorato London, Fenimore Cooper, Melville, Dickens, Conrad, Dumas (padre e figlio), Jules Verne, Collodi, Buzzati, Doyle e non voglio dilungarmi oltre che divento palloso; ma sopratutto il mio primo, vero, grande amore: Emilio Salgari, che ancora occupa un posto speciale del mio cuore.

Crescendo ho imparato ad apprezzare gli autori russi (non tutti però), Svevo, Pirandello, e la poesia che va da Bukowski a Brodskij e qui mi fermo per lo stesso motivo di prima.

A un certo punto della mia giovinezza (verso i sedici anni) mi regalarono quattro libri che segnarono per sempre la mia vita: Don Chisciotte, Lo Hobbit, I delitti della rue morgue, I miti di Cthulhu, e per me si aprì un nuovo, immenso, magnifico universo letterario tutto da scoprire, fatto altri mille autori meravigliosi che non sto ad elencare che mi sa di essere stato già abbastanza prolisso.

In tutta questa follia letteraria, cinque sono comunque gli autori ai quali mi riferisco in materia di tecnica narrativa (o almeno ci provo): Dickens, Hemingway, Matheson, Evangelisti, Manfredi.

Marcello – Come al solito si dilunga e diventa palloso; li ha elencati praticamente tutti e non mi ha lasciato spazio! (ride)… Scherzi a parte, credo che Chicco abbia davvero citato dei Maestri da cui imparare sempre; un autore dello spessore di quelli appena citati deve, a mio parere, essere letto e riletto per cogliere aspetti sempre nuovi.

Non a caso una delle mie ultime letture è stata “Post Office” di Bukowski, mentre quello che sto leggendo in questi giorni è “Le affinità elettive” di Goethe, che il mio compagno di merengue non ha citato (risata generale).

 

Parliamo del libro TFSOTM, cosa racconta?

Chicco – Immaginate la Terra come un enorme Reality Show, dove gli esseri umani sono l’attrazione principale (inconsapevolmente), e che la Luna sia un gigantesco ripetitore, dove hanno sede le quattro maggiori emittenti della Via Lattea.

Immaginate che un giovane terrestre venga a conoscenza della verità, e che questa verità gli causi non pochi problemi e avventure con alieni stravaganti in una galassia molto simile al nostro paese. Ecco, a grandi linee questo è il romanzo scritto con il mio amico Marcello, dissacrante, politicamente scorretto e, sopratutto, un omaggio agli anni ’80, quelli della nostra giovinezza.

Marcello – Prendere in giro e prenderci in giro sono state le basi portanti su cui si è sviluppata la storia di TFSOTM; abbiamo voluto, come accennato da Chicco, rendere omaggio a gran parte delle nostre passioni.

A cominciare dal titolo (il riferimento è a “The Dark Side Of The Moon” dei Pink Floyd), per continuare con la copertina che è un omaggio alla collana di fantascienza “Urania”. Ma tutto il nostro lavoro contiene precisi spunti e riferimenti che speriamo i nostri lettori possano scoprire e apprezzare.

Clicca qui per guardare il promo su YOUTUBE

Sappiamo per certo che presenterete questo libro, ricordateci l’appuntamento.

Chicco – Venerdì 29 marzo 2019, alle 18:00 a Cagliari presso il Grannie Pub in via Crispi n. 21. Assieme a noi, due musicisti di tutto rispetto: Tore Contu ed Enrico Migliavacca. Quindi si preannuncia una serata spumeggiante.

 

Pensate di dare seguito a questo libro o volete scrivere qualcosa di nuovo, insomma avete progetti futuri?

 Chicco – Per ora siamo impegnati nella parte finale del nostro prossimo romanzo, che poi sarebbe il seguito di “Protocollo RS33” e sarà ambientato interamente a Carbonia durante tre periodi che saranno 1938/1982/2018, del quale ancora non abbiamo la più pallida idea sul titolo.

TFSOTM non avrà un seguito, almeno non nel senso in cui si potrebbe intendere “seguito”; diciamo che è già in cantiere un romanzo sulla stessa riga dissacrante che, come per TFSOTM, parte da un’allucinazione (mia, dal momento che Marcello è una persona molto equilibrata) e da un titolo che è tutto un programma (che però non anticipiamo); anche questo ambientato in un ameno villaggio del Sulcis Iglesiente. Di altri progetti non vogliamo parlare, dal momento che siamo superstiziosi. Quindi se sentirete parlare di noi vorrà dire che tutto sarà andato a buon fine.

Marcello – Mi discosto leggermente dalla risposta di Chicco, per confermare comunque che le idee non ci mancano. Parte fondamentale, che poi secondo noi è anche la nostra fortuna, è la fraterna amicizia che ci lega, che ci ha consentito di superare quegli ostacoli “tecnici” derivanti da una scrittura a quattro mani. Infine non vorrei tralasciare il fatto che le poche divergenze nate durante la stesura e le correzioni, sono sempre state superate con un goccio di un ottimo distillato (altra nostra passione) (risate).

 

Grazie a Chicco e Marcello, l’appuntamento è per il 29 marzo prossimo alle ore 18.00 in via F.Crispi n°21 a Cagliari presso il GRANNIE PUB.

 

Contatti

www.pettirossoeditore.it

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Tore_mdb Contu

Tore_mdb Contu

Musicante chitarrista e per diletto scribacchino


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