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One Note Project: la passione per la bossanova | Spettacolart

One Note Project: la passione per la bossanova | Spettacolart

MusicArte showcase: intervista ai One Note Project.

Per il primo appuntamento MusicArte showcase del 28 Novembre 2019, nel Laboratorio artistico di Rivista Donna,  abbiamo incontrato i One Note Project, un ensemble di musicisti che dedica questo progetto alla bossanova.

E’ formato da Sandra Trudu (Voce), Massimo Sciola (Pianoforte e fisarmonica) e Daniele Ucchesu (Contrabbasso).
Il progetto si avvale della collaborazione di turnisti di valore per completare la formazione, con la parte delle percussioni, il sax e la chitarra.

One Note Project durante l’intervista hanno suonato per noi qualche brano del repertorio e nella piacevole situazione che si è creata si sono uniti anche altri percussionisti per accompagnare il trio e improvvisare una jam.

Per conoscere meglio i One Note Project, la cantante Sandra Trudu ha risposto alle nostre domande.

Venite tutti da esperienza precedenti nella musica pop e rock, giusto?

Si, proveniamo da scuole differenti di vita che poi ci hanno accomunati, veniamo dal pop e dal rock; Massimo dopo che si è diplomato in composizione al Conservatorio di musica ha avuto varie esperienze nella musica pop e rock e così anche per me e Daniele e poi ci siamo appassionati alla bossanova

One Note Project

One Note Project intervistati da Marco Sotgiu

Come è nata questa passione?

Personalmente penso di averla sempre avuta, mi son sempre rifatta a generi italiani che che ripercorrevano quella strada: Ornella Vanoni, La Mannoia , Gino Paoli, insomma, tutto ciò che riuscivamo a contestualizzare in quell’ambito musicale, anche se ancora non ci rendevamo conto che appartenessero a questa sfera musicale.

Poi c’è stato l’incontro con Daniele e la scoperta di questa passione meravigliosa in comune e così abbiamo iniziato questo progetto.

In seguito abbiamo iniziato a vedere chi avrebbe potuto collaborare con noi e così si è aggiunto Massimo Sciola.

 

Com’è nato il vostro nome

Nome nasce da un’idea del percussionista Gianni Fozzi,  traendo ispirazione dal famosissimo brano “One note samba” di Tom Jobim.

La cantante brasiliana Joyce nella canzone racconta “A història do samba” racconta che il samba sia nato dalla una disputa fra due persone: ti colpisco…. non colpirmi…..i colpisco…. non colpirmi….. e dalla confusione generale che si era creata, così nacque la samba (LOL!).

E invece com’è nata la Bossanova?

La bossanova è nata grazie a Antonio Carlos Jobim.
Proveniva da studi classici e prendendo spunto dalle sonorità jazz nordamericane e dal samba è nato questo gioiello di musica che è la Bossanova.

Joao Gilberto è stato uno dei massimi esponenti e che ha inventato la La “batida” che è quel l’incedere della chitarra nella accompagnamento.

Jobim quando l’ascoltò per la prima volta ne rimase “sconvolto” e disse che gli sembrava l’incedere di una lavatrice.

La Bossanova in seguito ha varcato i confini del Brasile diventando nota in tutto il mondo,
forse anche più del samba, che nell’immaginario collettivo è legato ai balli e alle belle forme delle donne, anche se in realtà ci sono molte canzoni che hanno un significato molto profondo.

 

One Note Project 1

Nascete nel 2014 e siete fra i gruppi più importanti del panorama isolano, avete partecipato diverse a rassegne nei locali più importanti.

Portate avanti coraggiosamente questo progetto per fare conoscere la bossanova, anche perché, in generale, non ci sono tante occasioni per suonare.
Voi suonate molto perché siete apprezzati e sapete promuovervi bene e questo è un aspetto molto importante per la musica.

La nostra esperienza ci ha portato ad avere un certo rapporto col pubblico.

Nella bossanova a me piace interagire col pubblico e rendere partecipi le persone e forse questo è il modo vincente, probabilmente questo è ciò che piace di noi. Ho imparato ad avere questo rapporto col pubblico grazie alle mie esperienze di musica e dei concerti di piazza.

 

Quali sono gli autori che preferite interpretare?

Antonio Carlos Jobim; poi il Brasile è ricchissimo di forme musicali, il samba, il maracatu, il forrò, il bajiao e ti da la possibilità di interpretare

Progetti futuri?

Prossimamente andremo in studio per registrare per produrre il nostro primo progetto

MusicArte showcase nasce dalla collaborazione fra Spettacolart e Rivista Donna www.rivistadonna.com , e ci vede impegnati nella direzione artistica e conduzione di degli incontri periodici con cadenza mensile dedicati agli artisti che si terranno nel Laboratorio Artistico, in via Iglesias 33 a Cagliari, con ingresso aperto al pubblico.

 

Marco Sotgiu

Marco Sotgiu

Fondatore e Direttore di spettacolart.it Appassionato di musica. Suono la batteria. Non sono un giornalista.



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