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“RICORRENZE MUSICALI”: KOKO TAYLOR | SPETTACOLART

“RICORRENZE MUSICALI”: KOKO TAYLOR | SPETTACOLART

La 5° puntata di “RICORRENZE MUSICALI” e la guida all’ascolto “Percorsi Musicali” è dedicata a Koko Taylor.

La rubrica ideata e curata da Salvatore Amara, chitarrista e autore cagliaritano, noto musicista nell’ambito della musica blues.

Il giorno 3 GIUGNO 2009 a Chicago, Illinois, moriva CORA WALTON, in arte KOKO TAYLOR.
Cora Walton, in arte Koko Taylor (Shelby County, Memphis, Tennessee 28 settembre 1928 – Chicago, Illinois 3 giugno 2009)

KOKO TAYLOR
Cantante blues. Figlia di un mezzadro, nel 1952 in compagnia del marito, il camionista Robert “Pops” Taylor, lasciò Memphis per trasferirsi a Chicago.

Per tutti gli anni 50 si esibì nei vari blues clubs di Chicago, dove nel 1962 fu scoperta da Willie Dixon, che colpito dal suo talento e dalla sua voce grintosa e potente le procurò subito alcuni ingaggi ed anche il suo primo contratto discografico con l’affiliata della Chess Records, Checker Records, con la quale Koko Taylor firmò nel 1965, entrando così a far parte della stessa prestigiosa scuderia di Muddy Waters, Howling Wolf, Willie Dixon, Little Walter e Etta James.

Proprio per la Chess registrò il suo maggiore successo Wang Dang Doodle, scritta come al solito da Willie Dixon, registrata cinque anni prima da Howlin’ Wolf.

La versione di Koko Taylor riscosse un enorme successo di vendite, circa 1 milione di copie, scalando la classifica R&B del 1966.

KOKO TAYLOR - Ph Michele Lotta

KOKO TAYLOR – Ph Michele Lotta

Nel 1967 si esibì al Festival Blues Folk, accompagnata dall’armonicista Little Walter e dal chitarrista Hound Dog Taylor, e nel 1968 registrò Insane Asylum, in un suggestivo duetto col suo mentore Willie Dixon.

I tours in U.S.A. tra la fine degli anni 60 e i primi anni 70 contribuirono ad accrescerne la fama e nel 1975 firmò con la Alligator Records, per la quale incise nove albums, otto dei quali ottennero la nomination al Grammy.

Sull’onda di tale notorietà, le fu conferito il meritato titolo di “Regina del Blues”, e vinse ben 25 W.C. Handy Awards, record ineguagliato da nessun altro artista blues.

Nel 1981 e 1982 partì per il tour internazionale Blues with the Girls, con Zora Young e Big Time Sarah.

Koko_Taylor_Ph_Doug_Fulton

Koko_Taylor_Ph_Doug_Fulton

Nel 1989 quasi perse la vita in un grave incidente d’auto, ma dopo essersi ripresa, nel 1990 prese parte a due films, Blues Brothers 2000 e Wild at Heart.

Nel 1994 aprì a Chicago il blues club Division Street, che però non durò a lungo. Koko Taylor si è sempre esibita con frequenza fino alla sua ultima apparizione live al Blues Music Awards nel maggio 2009, poco prima che un’emorragia gastrointestinale, dovuta alle complicazioni causate da un intervento chirurgico avvenuto poc’anzi, ne sentenziasse la fine terrena.

Koko Taylor ha influenzato numerose cantanti, tra cui Bonnie Raitt, Janis Joplin e Susan Tedeschi, custodi della sua imponente eredità artistica.

KokoTaylor- Ph Bob Willoughby

KokoTaylor- Ph Bob Willoughby

(Scheda liberamente e parzialmente tratta dal libro UN SALTO NEL BLUES, di Salvatore Amara – CUEC Editrice)

5° puntata di “PERCORSI MUSICALI”

BRANO DEL GIORNO: link WANG DANG DOODLE
https://www.youtube.com/watch?v=qyUHkY0K8HE

Un blues scritto, come la maggior parte dell’epoca, dal prolifico Willie Dixon, cantato e suonato in puro stile Chicago, secondo i dettami della Chess Records, che consentì a KOKO TAYLOR di raggiungere la fama internazionale, grazie ad una voce poderosa e ruggente che ne caratterizzò l’intera carriera, come avvenuto anche per Joe Cocker, di cui abbiamo parlato la scorsa puntata.

In questo brano, registrato nel 1967, KOKO è accompagnata da alcuni tra i migliori bluesmen del periodo – e forse di sempre! – facenti parte della rivista The American Folk and Blues Festival, tra i quali spiccano Hound Dog Taylor alla chitarra e l’inarrivabile Little Walter all’armonica, che da lì a poco, e precisamente il 15 febbraio 1968, avrebbe abbandonato questa valle di lacrime, lasciando un segno indelebile nel mondo del blues e dell’armonica elettrica.

Una curiosità: sullo sfondo, all’interno della stessa sala d’incisione, Sonny Terry e Brownie McGhee si godono lo spettacolo, probabilmente in attesa di registrare qualche loro brano!

Siete tutti invitati ad indicare altre ricorrenze di interesse musicale che cadono in questa data e a suggerire altri brani attinenti

SESTO APPUNTAMENTO DOMENICA 16 GIUGNO 2019
Nella prossima puntata di “RICORRENZE MUSICALI” si parlerà di ALONZO JOHNSON, noto LONNIE, morto a Toronto, Ontario, Canada il 16 GIUGNO 1970

Per maggiori informazioni:

Il libro UN SALTO NEL BLUES può essere acquistato via e-mail scrivendo a

spettacolart@gmail.com

Leggi l’intervista a Salvatore Amara

Chitarrista, cantante, autore e scrittore nasce a Cagliari il 21 novembre 1966.

A 9 anni inizia a suonare la chitarra da autodidatta e dopo una formativa esperienza musicale nei blues clubs di Londra, nel 1993 fonda la Salvatore Amara & The Easy Blues Band.

Contatti:

www.salvatoreamara.altervista.org

Visita la pagina facebook di “Salvatore Amara & The Easy Blues Band

Salvatore Amara

Salvatore Amara

Chitarrista, cantante, compositore, scrittore.



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