“RICORRENZE MUSICALI”: ELMORE JAMES

“RICORRENZE MUSICALI”: ELMORE JAMES

Venerdì 27 Gennaio, 22° puntata di “RICORRENZE MUSICALI”: ELMORE JAMES.

Rubrica ideata e curata da Salvatore Amara, chitarrista e autore cagliaritano.

Il giorno 27 GENNAIO 1918, a Richland, Holmes County, Mississippi, nasceva
ELMORE BROOKS, noto ELMORE JAMES

ELMORE JAMES
Elmore Brooks, noto Elmore James (Richland, Holmes County, Mississippi 27 gennaio 1918 – Chicago, Illinois 24 maggio 1963).
Cantante, autore e chitarrista blues. Figlio illegittimo della quindicenne Leola Brooks, suo padre fu, probabilmente, Joe Willie “Frost” James, dal quale prese il cognome. Elmore James iniziò a suonare a 12 anni, usando il diddley bow o jitterbug, semplice strumento formato da una sola corda appesa al muro della baracca. Da adolescente si esibì nelle feste da ballo locali, intorno al 1936 conobbe e suonò con il leggendario bluesman Robert Johnson e nel 1942 sposò la sua prima moglie, Minnie Mae, per poi risposarsi altre due volte. Elmore James fu molto influenzato da Robert Johnson, da Kokomo Arnold e da Tampa Red, del quale registrò vari brani. Durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nella marina militare americana. Dopo il congedo ritornò in Mississippi e si sistemò nella città di Canton, con suo fratello adottivo Robert Holston, lavorando nel negozio di materiale elettrico di quest’ultimo. Proprio lì escogitò ed elaborò il suo unico ed originale sound elettrico, usando alcuni materiali trovati in negozio ed applicando alla sua chitarra due pickups D’Armond. In quel periodo, però, venne anche a conoscenza delle gravi condizioni del suo cuore. Iniziò a registrare per la Trumpet Records, vicino a Jackson, agli inizi del 1951, prima accompagnando Sonny Boy Williamson II, quindi il loro comune amico Willie Love ed altri, e infine debuttò come solista, incidendo la sua canzone più celebre, Dust My Broom, che sorprendentemente divenne un hit nelle classifiche R&B del 1952. Chiamata anche Dust My Blues, proprio da questo brano prese il nome per chiamare la sua band, The Broomdusters. L’introduzione di questo brano è uno dei riff di chitarra slide più celebri della storia del blues, che è simile a quello suonato da Robert Johnson, con la differenza che Elmore James lo suonò con la chitarra elettrica. Lo stesso riff venne utilizzato da B.B. King nell’introduzione del suo hit Please Love Me, che nel 1953 raggiunse il primo posto della classifica R&B. Risolto il contratto discografico con la Trumpet Records, firmò con i Bihari Brothers, tramite il loro talent scout, Ike Turner, che suonò la chitarra e il piano in alcune delle sue prime registrazioni con i fratelli Bihari. Nel 1959 iniziò a registrare diversi brani per la Fire Records, tra cui The Sky Is Crying. Morì nel 1963 a Chicago a causa di un attacco cardiaco, appena prima di partire in tour in Europa con l’American Folk Blues Festival, e fu sepolto nel cimitero della chiesa battista Newport a Ebenezer, in Mississippi.

Scheda liberamente e parzialmente tratta dal libro UN SALTO NEL BLUES, di Salvatore Amara – CUEC Editrice www.cuec.eu

Brano del giorno

THE SKY IS CRYING (il cielo sta piangendo)

Elmore James incise questo celeberrimo brano nel 1959 per la Fire Records, insieme ad altri brani di successo, come My Bleeding Heart, Stranger Blues, Look on Yonder Wall, Done Somebody Wrong e Shake Your Moneymaker, che contribuirono alla sua fama di prodigioso chitarrista, tanto che venne incoronato “Re della chitarra slide”, passando alla storia per il suo sound rivoluzionario, caratterizzato dall’uso dell’amplificatore, tenuto rigorosamente ad alto volume, e per la sua voce coinvolgente. Elmore James suonò una grande varietà di blues, passando attraverso diversi generi musicali, così come fecero altri artisti del calibro di Muddy Waters, Howlin’ Wolf e B.B. King, ma distinguendosi da loro grazie al suono unico della sua chitarra acustica, di cui modificò la cassa di risonanza, facendola suonare quasi come una moderna chitarra elettrica solid body. Lo stile di Elmore Jamesè stato un punto di riferimento non solo per tutti i chitarristi elettrici slide, ma anche per intere generazioni di chitarristi blues, a partire da Homesick James, John Littlejohn, Hound Dog Taylor e J. B. Hutto, fino a Duane Allman e Johnny Winter, e di chitarristi rock, come Frank Zappa, Brian Jones dei Rolling Stones (che si faceva chiamare Elmo Lewis proprio perché, come ricordò Keith Richards, avrebbe voluto essere Elmore James), Alan Wilson dei Canned Heat e Jeremy Spencer dei Fleetwood Mac, che registrarono anche la cover di Shake Your Moneymaker. John Mayall gli dedicò Mr. James, brano contenuto nel suo album Looking Back (1969), ed è stato citato anche nella canzone dei Beatles For You Blue, in cui John Lennon suonò proprio la chitarra slide. Le covers dei suoi brani sono innumerevoli, tra queste Done Somebody Wrong e One Way Out, registrate dagli Allman Brothers, e The Sky Is Crying, incisa da Albert King, da George Thorogood, da Stevie Ray Vaughan and Double Trouble e da Eric Clapton. Anche Jimi Hendrix era un grande ammiratore di Elmore James, e, come riferì Lonnie Youngblood, che suonò con Hendrix in alcune bands e in occasione di alcune incisioni, agli inizi della sua carriera si faceva chiamare Maurice James e Jimmy James, proprio in onore di Elmore James, dal quale venne fortemente influenzato, come testimonia anche la foto presente nel libretto dell’album Blues di Hendrix, che lo ritrae a Londra, che veste una giacca militare e tiene in mano l’album The Best Of Elmore James. Sempre Hendrix suonò una cover di Bleeding Heart, di Elmore James, sia durante un concerto con la Experience alla Royal Albert Hall di Londra nel 1969, sia con la Band of Gypsys, al concerto di capodanno al Fillmore East nel 1969/70, e ne registrò pure due versioni differenti in studio.

VENTITREESIMO APPUNTAMENTO VENERDÌ 10 FEBBRAIO 2017
Nella prossima puntata di “RICORRENZE MUSICALI” si parlerà di
ALEX HALEY, deceduto a Seattle, Washington, il 10 FEBBRAIO 1992

ACCEDI al FORMAT di approfondimento “PERCORSI MUSICALI”, sempre ideato e curato da SALVATORE AMARA in cui l’autore-chitarrista segnala alcuni aspetti, musicali e non, relativi al brano scelto.

Per maggiori informazioni:

– sull’Autore: visita il sito web www.salvatoreamara.it

Il libro UN SALTO NEL BLUES può essere acquistato nelle migliori librerie e anche on line su

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e in tutti i principali portali web

Salvatore Amara

Salvatore Amara

Chitarrista, cantante, compositore, scrittore.


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