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“RICORRENZE MUSICALI”: MARK KNOPFLER | SPETTACOLART

“RICORRENZE MUSICALI”: MARK KNOPFLER | SPETTACOLART

La 10° puntata di Ricorrenze Musicali è dedicata a  Mark Knopfler.

La rubrica ideata e curata da Salvatore Amara, chitarrista e autore cagliaritano, include la guida all’ascolto a chiusura dell’articolo con i “Percorsi Musicali”.

Il giorno 12 AGOSTO 1949 a Glasgow, Scozia, nasceva Mark Freuder Knopfler.

MARK KNOPFLER
Mark Freuder Knopfler (Glasgow, Scozia 12 agosto 1949).
Chitarrista, cantante, autore, compositore di colonne sonore e produttore artistico. Il padre si era rifugiato in Scozia, all’inizio della seconda guerra mondiale, dopo essere stato espulso dall’Ungheria, suo paese natale, a causa della sua attività di oppositore al regime filonazista.

Nel 1957 Mark Knopfler si trasferì con la famiglia da Glasgow a Blyth, dove cominciò ad interessarsi alla musica, studiando il violino grazie allo zio materno, valente pianista boogie-woogie. A 14 anni Mark chiese in regalo al padre una chitarra elettrica Fender Stratocaster rossa, come quella del suo idolo Hank Marvin, degli Shadows, ma si dovette accontentare di una chitarra più economica, di cui fu comunque entusiasta, ed imparò rapidamente a suonarla da autodidatta.

Nel 1967 frequentò un corso di giornalismo e trovò lavoro a Leeds come cronista di un quotidiano locale, ma dopo 2 anni decise di riprendere gli studi e si iscrisse al corso di lingua e letteratura inglese della Università di Leeds, lavorando in un’azienda agricola per pagarsi la retta.

Nel 1973, dopo essersi laureato, Mark Knopfler si trasferì a Londra col fratello minore David, dove, oltre a suonare nei locali con varie bands, prevalentemente musica blues, rock e rockabilly, impartì lezioni di inglese e di chitarra, ed iniziò a scrivere canzoni.

Nel 1977 il fratello David gli presentò John Illsley, un amico che studiava sociologia e lavorava in un negozio di dischi, per sostituire il bassista della band con cui suonavano, che si era ammalato.

Dopo quell’incontro, John e i fratelli Knopfler ingaggiarono il batterista Pick Withers e decisero di formare una nuova band, che chiamarono Dire Straits (“Terribili Ristrettezze”), richiamando ironicamente le condizioni economiche precarie in cui si trovavano.

Mark Knopfler

Mark Knopfler, che oltre ad essere chitarrista e cantante era pure autore ed arrangiatore di tutti i brani, proponeva uno stile musicale originale, una sorta di rock ispirato al blues, al country e al rock’n’roll dei primi anni 50, in completa contro-tendenza rispetto al genere musicale in auge all’epoca, ossia new wave, soft rock, disco music e punk, e in effetti le loro prime esibizioni non catturarono l’interesse del pubblico.

Nel 1977 il quartetto entrò in studio di registrazione e il risultato venne inviato al musicologo e disc jockey londinese Charlie Gillett, che conduceva una trasmissione radiofonica sulle frequenze locali della BBC, il quale rimase così colpito da quell’innovativo stile musicale che inserì uno dei loro brani, Sultans of Swing, nella scaletta del suo programma.

Il virtuosismo chitarristico di Mark Knopfler ed il ritmo trascinante del brano fecero il resto: gli ascoltatori radiofonici reagirono entusiasti e i Dire Straits ebbero il loro primo contratto discografico. L’album d’esordio omonimo uscì nel 1978, ma nonostante la critica positiva della stampa specializzata, non vendette molto nel Regno Unito, ma ottenne un grande successo nel resto d’Europa, negli U.S.A. e in Australia.

Il successivo album Communiqué permise alla band di confermare il successo raggiunto, tanto che Bob Dylan invitò Knopfler a partecipare alla registrazione del suo nuovo album Slow Train Coming. Nel 1980 Mark Knopfler si trasferì a New York, ma durante la registrazione del nuovo lavoro, Making Movies, il fratello David, in disaccordo artistico con il resto del gruppo, abbandonò la band per intraprendere la carriera solista, e fu sostituito da Hal Lindes e dal tastierista Alan Clark.

La continua ricerca di innovazione sonora caratterizzò anche il lavoro successivo, Love over Gold (1982), con passaggi strumentali insolitamente lunghi ed evidenti influenze jazz e rock progressive. Nel 1984 uscì il doppio album Alchemy, un capolavoro che immortalava la band dal vivo, pubblicato senza alcuna sovraincisione né ritocchi in studio, salvaguardando così la genuinità e l’altissima qualità dei musicisti.

Mark Knopfler

Mark Knopfler si dedicò, quindi, a comporre colonne sonore di films e lungometraggi e collaborò, come produttore artistico, con numerosi musicisti, ed anche Bob Dylan chiese il suo ausilio come produttore e chitarrista per l’album Infidels. Knopfler rientrò in studio di registrazione con i Dire Straits e Brothers in Arms (1985) sancì la definitiva consacrazione della band, divenendo uno dei dischi più venduti di tutti i tempi.

Dopo 2 anni di tour, Mark Knopfler decise di abbandonare la band e alla fine degli anni 80, insieme agli amici di gioventù Steve Phillips e Brendan Croker, formò il gruppo The Notting Hillbillies, cui si unì anche Guy Fletcher, alimentato da una forte passione per la musica folk americana ed il country e, in particolare, proprio per la musica hillbilly, come certificato dall’album Missing…Presumed Having a Good Time (1990), in cui risalta la suggestiva Your Own Sweet Way. Knopfler riprese a comporre colonne sonore e a collaborare alle produzioni di grandi musicisti, come Willy DeVille, Ben E. King, Randy Newman, Joan Armatrading, Buddy Guy, Tina Turner e Bob Dylan.

Con sua grande gioia fu pure chiamato a collaborare con lui dal chitarrista country Chet Atkins, suo punto di riferimento giovanile, con il quale nel 1990 incise Neck and Neck, e fece parte della band che accompagnò Eric Clapton in una tournée mondiale. Sebbene l’attività dei Dire Straits non sia mai del tutto cessata, come testimoniato anche dall’album On Every Street (1991), Mark Knopfler continuò a coltivare la sua carriera solista ed oggi collabora con innumerevoli musicisti ad altrettanti progetti musicali e ha pubblicato vari albums da solista.

Mark Knopfler

Scheda liberamente e parzialmente tratta dal libro UN SALTO NEL BLUES, di Salvatore Amara – CUEC Editrice www.cuec.eu

10° puntata di “PERCORSI MUSICALI”
BRANO DEL GIORNO: YOUR OWN SWEET WAY

Le suggestioni poetiche che questo brano è in grado di creare sono un chiaro esempio dell’originale ed inconfondibile stile chitarristico di Knopfler, caratterizzato da una particolare tecnica fingerpicking (ossia l’uso delle sole dita, senza il plettro, con il mignolo e l’anulare poggiati alla chitarra), e dalla sua grande dimestichezza e passione per un’infinità di generi musicali, dalle ballate anglosassoni e celtiche al folk, dal blues al jazz, dal bluegrass al ragtime, dal rockabilly al rock’n’roll, dal boogie-woogie al rock, hard & progressive, dal country all’hillbilly, facendone un punto di riferimento per schiere di chitarristi.

Mark Knopfler è uno dei Maestri riconosciuti del chitarrismo moderno, le cui dita hanno ripercorso la lezione di Django Reinhardt, B.B. King, Scotty Moore e Chet Atkins, e ritengo sia una fermata obbligatoria anche per tutti gli appassionati di blues, sia acustico che elettrico, come si capisce facilmente dall’ascolto di questo brano senza tempo, delicato e profondo, tecnico e appassionato, pregno di quella vita e di quelle note blues che hanno sempre colorato tutti i lavori di Mark Knopfler.

Siete tutti invitati ad indicare altre ricorrenze di interesse musicale che cadono in questa data e a suggerire altri brani attinenti

UNDICESIMO APPUNTAMENTO MARTEDì 27 AGOSTO 2019
Nella prossima puntata di “RICORRENZE MUSICALI” si parlerà di STEPHEN RAY VAUGHAN, noto STEVIE, deceduto a East Troy, Wisconsin, il 27 AGOSTO 1990

Per maggiori informazioni:

Il libro UN SALTO NEL BLUES può essere acquistato via e-mail scrivendo a

spettacolart@gmail.com

Leggi l’intervista a Salvatore Amara

Chitarrista, cantante, autore e scrittore nasce a Cagliari il 21 novembre 1966.

A 9 anni inizia a suonare la chitarra da autodidatta e dopo una formativa esperienza musicale nei blues clubs di Londra, nel 1993 fonda la Salvatore Amara & The Easy Blues Band.

Contatti:

www.salvatoreamara.altervista.org

Visita la pagina facebook di “Salvatore Amara & The Easy Blues Band

Salvatore Amara

Salvatore Amara

Chitarrista, cantante, compositore, scrittore.



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