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“RICORRENZE MUSICALI”: ODETTA

“RICORRENZE MUSICALI”: ODETTA

Venerdì 2 Dicembre 2016, 12° puntata di “RICORRENZE MUSICALI”: ODETTA.

Rubrica ideata e curata da Salvatore Amara, chitarrista e autore cagliaritano.

www.salvatoreamara.it

Il giorno 2 DICEMBRE 2008 a New York, New York, moriva ODETTA HOLMES

ODETTA
Odetta Holmes (Birmingham, Alabama 31 dicembre 1930 – New York, New York 2 dicembre 2008).
Cantante, autrice, chitarrista e attrice. All’età di 13 anni iniziò a prendere lezioni di canto, coltivando quell’incredibile talento vocale che già dai suoi primi anni di vita era evidente a tutti, e nel frattempo lavorò come domestica. Quando la madre non ne ebbe più i mezzi economici per continuare a pagare le sue lezioni di musica, fu un mecenate, Harry Burnett, colpito dalle capacità vocali di Odetta, che pagò le sue lezioni. Nel 1944 iniziò la sua carriera professionale esibendosi in un musical in un teatro di Los Angeles, con una compagnia con la quale lavorò per quattro anni come corista, dopodiché dal 1950, si concentrò sulla musica folk esibendosi in alcuni clubs di San Francisco. Nel 1954 incise il suo primo disco e continuò a registrare come solista incidendo diversi album, tra cui Odetta Sings Ballads and Blues (1956) e Odetta and the Blues (1962) e Odetta Sings Folk Songs (1963). Recitò anche in alcuni films, quindi trasferitasi a New York entrò in contatto con la comunità locale di artisti e intellettuali del movimento folk che animava il Village, e suonò in vari locali, ottenendo una scrittura presso il celebre club Blue Angel Folk, dove fu notata da Pete Seeger, uno dei personaggi più influenti della scena folk, e da Harry Belafonte, il quale nel 1959 la ospitò nel suo programma televisivo nazionale, Tonight with Belafonte. La popolarità acquisita in seguito a quell’occasione da Odetta suggerì anche la pubblicazione di alcuni brani cantati in duetto con Harry Belafonte, che infatti riscossero un buon successo commerciale. Odetta si impegnò attivamente anche nel movimento a difesa dei diritti civili degli afroamericani, tanto che proprio Rosa Parks divenne la sua principale fan, e lo stesso Martin Luther King, Jr. nel 1961 la definì la “Regina della musica folk americana”. Nel 1963 Odetta partecipò alla marcia su Washington, durante la quale intonò la celebre Oh Freedom, guadagnandosi il soprannome di “Voce del Movimento dei Diritti Civili”. Negli anni 70, oltre ad esibirsi continuamente, anche al Teatro Lirico di Milano, partecipò a numerosi programmi televisivi e negli anni 80 incise altri due albums. Nel 1990 ritornò in Italia in tour con Nina Simone e Miriam Makeba, esibendosi a Paternò, Salerno, Cagliari e Bologna. Nel 1998 incise To Ella, registrato live e dedicato all’amica Ella Fitzgerald, morta di recente. Negli anni 2000 continuò ad incidere albums, tra cui Looking for a Home, tributo a Lead Belly, e Gonna Let It Shine, un album live di canzoni gospel e spiritual, e ad esibirsi in U.S.A., Canada ed Europa. Nell’estate del 2008, sebbene in sedia a rotelle, inaugurò il North American tour, esibendosi nel suo ultimo grande concerto in occasione del Hardly Strictly Bluegrass Festival al Golden Gate Park di San Francisco, e nel suo ultimo concerto al Hugh’s Room di Toronto, prima di spegnersi a causa di un attacco cardiaco a New York.

Scheda liberamente e parzialmente tratta dal libro UN SALTO NEL BLUES, di Salvatore Amara – CUEC Editrice www.cuec.eu

Brano del giorno
THE HOUSE OF THE RISING SUN


Il repertorio di Odetta presentava canzoni della tradizione folk americana, come appunto The House of the Rising Sun, classici del blues, come Nobody Knows You when You’re Down and Out, standards jazz e spirituals. Odetta è stata una figura luminosa nel revival della musica folk americana degli anni 50 e 60 ed ha influenzato artisti come Bob Dylan, Joan Baez, Janis Joplin, Harry Belafonte e Carly Simon. Odetta comparve, infatti, anche nel film documentario No Direction Home, di Martin Scorsese, in ragione della sua influenza sul soggetto del documentario, ossia Bob Dylan, il quale disse che, proprio dopo aver ascoltato in un negozio di dischi l’album Odetta Sings Ballads and Blues, decise di vendere la sua chitarra elettrica ed il suo amplificatore, per comprarsi una chitarra acustica e dedicarsi alla musica folk. Il brano del video è stato registrato durante un concerto tenutosi nel 2005, anno in cui la Library of Congress conferì a Odetta il titolo di Living Legend Award. I premi e i riconoscimenti tributati a Odetta non si contano, tra questi nel 1999 il Presidente Bill Clinton la conferì la National Medal of Arts.

DICIANNOVESIMO APPUNTAMENTO VENERDÌ 16 DICEMBRE 2016
Nella prossima puntata di “RICORRENZE MUSICALI” si parlerà di WILLIAM FREDERICK GIBBONS, noto BILLY, nato a Houston, Texas, il 16 DICEMBRE 1949

ACCEDI al FORMAT di approfondimento “PERCORSI MUSICALI”, sempre ideato e curato da SALVATORE AMARA in cui l’autore-chitarrista segnala alcuni aspetti, musicali e non, relativi al brano scelto.

Per maggiori informazioni:

– sull’Autore: visita il sito web www.salvatoreamara.it

Il libro UN SALTO NEL BLUES può essere acquistato nelle migliori librerie e anche on line su

www.ibs.it

www.amazon.it

e in tutti i principali portali web

Salvatore Amara

Salvatore Amara

Chitarrista, cantante, compositore, scrittore.


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BluesCantante BluesRicorrenze Musicali

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